NEL SEGNO DI MATILDE
Ecco la collection inspirata alla Contessa Matilde di Canossa, per il progetto Agorà che debutta a Milano Home, alla più importante fiera nazionale sulla casa.
TAHBLE ha creato tre allestimenti di tavole, ispirate al mondo di Matilde.
La prima tavola é “Gran Contessa”, la seconda è “Alla corte di Matilde” e la terza è “Canossa” .
Tre immagini di tavole con un unico fil rouge che le unisce, portando l’antico e del fatto a mano, oggetti preziosi e unici ma resi contemporanei per i giorni nostri, e un ispirazione poetica per rendere omaggio alla donna più potente del medioevo.

TAVOLA “GRAN CONTESSA”
La tavola “ GranContessa”, si presenta come un racconto visivo e sensoriale, ispirato alla terra e la ricchezza silenziosa delle terre Matildiche.
La palette cromatica è calda e profonda, si parte dai toni caldi della terra, si arriva al senape, agli aranci bruciati fino al verde muschio, i coloro si intrecciano fra loro in un equilibrio naturale e avvolgente.
I tessuti sono protagonisti, dai cotoni lavati con stampe che rievocano frutti medievali compreso il melograno, ai toni dei marroni, creando pieghe preziose di materiali nobili, posati con la naturale eleganza.
Qualche piccolo tocco d’oro opaco nei portacandele, le posate in bambù bruciato prezioso, nei bordi alcuni piatti, catturano la luce senza dominarla evocando il potere e la sacralità della gran contessa.
Le ceramiche artigianali smaltate nei toni caldi e irregolari, si fondono con materiali grezzi e con fibre naturali come il lino e cotone, ogni elemento appare scelto non imposto, come se fosse nato qui dalla terra.
Le candele aranciate alte e sottili, diffondono una luce calda e tremolante, che accende i colori e rende l’atmosfera intima e solenne allo stesso tempo. In mezzo al tovagliato, compaiono zucche ornamentali, piccole e grandi in velluti preziosi, simboli di abbondanza e del ciclo stagionale, questo genere di tavola evoca il bosco e la campagna autunnale.
La tavola non è sola apparecchiata, è un paesaggio, un incontro tra potere e natura, semplicità e preziosità, proprio come l’eredità di Matilde.

TAVOLA “ALLA CORTE DI MATILDE”
La Tavola “Alla Corte di Matilde” si veste di toni caldi e profondi, come il senape con stampe Toile de Jouy con tema esotico.
I bicchieri catturano la luce con riflesso d’oro, sono preziosi e potenti allo stesso tempo, al centro della tavola dominano imponenti e sofisticati, piatti in in ceramica dipinta a mano con fagiani tridimensionali, i quali diventano elementi scenografici e simbolici, evocando i banchetti medievali e la ricchezza della caccia. I
l risultato è una tavola regale ma misurata, dove senape, verde e oro e dialogano tra natura, storia e nobiltà. Una corona funge da centrotavola, per accogliere fiori e frutti di stagione, un assaggio leggero e raffinato, della corte di Matilde.

TAVOLA “CANOSSA”
La tavola “Canossa”parla con un filo conduttore che compare sulle tovaglie stampate e sui piatti decorati a mano, il simbolo del “Melograno” così caro a Matilde, è il ritorno naturale, sparso sulla tavola, intero o aperto con i suoi rosso rubino, che accendono la composizione.
Il tavolo è rustico, il legno vissuto ma curato nei dettagli, per un eleganza semplice ed autentica. Le posate in bambù naturale si sposano perfettamente sui tessuti in cotone pregiato lavato, tovagliette in lino a forma di foglie cadute fanno da nido ai pregiati piatti, le stoviglie dialogano con tessuti morbidi naturali, creando un’atmosfera accogliente, la grande tavola condivisa.Eccessivo, ogni elemento è vicino, riconoscibile, domestico.
È una tavola che parla di abbondanza, comunione e continuità, dove il melograno diventa segno di identità e memoria, proprio come l’eredità di Matilde.
